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18.04.10

Ning: il modello free non paga

MontagnolaC'erano state delle avvisaglie quando un mese fa Gina Bianchini, co-fondatrice e CEO di NING, ha lasciato la guida della società a Jason Rosenthal. Dopo un mese passato ad esaminare la situazione della società, venerdì 16 aprile ha dato l'annuncio: NING non offrirà più servizi free.
Tutti gli utenti che fino ad oggi hanno creato e gestito community saranno ricontattati a partire dal 4 maggio e gli sarà offerta l'alternativa tra passare ad un piano a pagamento oppure migrare la community su altre piattaforme. In questo caso riceveranno tutta l'assistenza necessaria per recuperare i contenuti.
Difficile dire quanti utenti migreranno in altri ambienti, certo è che il modello freemium in questo caso non ha funzionato a dovere.

Pubblicato da roberto cobianchi
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ARGOMENTI: social - web 20

17.04.10

Interactions, Engagement & Ecosystems

Media Edelman Digital.png"There are essentially three forms of digital engagement which can often overlap (engagement in a single initiative can include all three types) but each form can tend to dominate the experience. It's important to remember that the type of engagement is contextual to what a participant wants to accomplish." David Armano.
In pratica la relazione digitale tra persone si svolge su dimensioni differenti, con tipi di contenuto e di funzionalità differenti in base alla situazione.
E' la persona che decide in quale modo entrare in rapporto o mantenere la relazione perché il modo dipende da cosa sta facendo, dove si trova, cosa le interessa in quel momento, se è da sola o in compagnia.
Quale sfida si apre per le aziende che si affacciano o si muovono nel contesto digitale? Capire le esigenze dei suoi clienti e imparare a muoversi a 360°: è un ecosistema e non un insieme di canali!

Pubblicato da roberto cobianchi
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ARGOMENTI: enterprise 20 - marketing - social - strategia - web 20

07.03.10

I fattori di successo del Web 2.0 nell'impresa

Vi segnalo questa interessante presentazione con la quale Ross Dawson ha tenuto il keynote di apertura Collective Intelligence 2010 organizzata da IBM a Melbourne pochi giorni orsono.
Sono slide che come sempre servono a guidare un discorso e non a sostituirlo: la vera ricchezza è ascoltare la presentazione.
Tuttavia in alcune slide si colgono spunti interessanti di riflessione e, tra queste la 4 e la 5: a fianco dei processi operativi standardizzati si sviluppa un altro strato operativo dell'impresa, quello fatto dalle relazioni tra le persone.

Siamo forse abituati a pensare l'organizzazione aziendale come l'insieme dei processi organizzativi (vedi ad esempio i modelli di Gestione per la Qualità di derivazione ISO), mentre è ora di considerare anche i network di relazioni interne che spontaneamente si formano e si strutturano in "processi collaborativi" veri e propri.

Pubblicato da roberto cobianchi
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ARGOMENTI: enterprise 20 - web 20

21.01.10

Social Networking in Government: Opportunità & Sfide

ConnessioniIl 66% delle agenzie governative utilizzano strumenti di social networking e il 65% di queste ne usano più di uno. Nel settore pubblico solo il 29% delle organizzazioni ancora non fa ancora uso di strumenti di social networking, mentre nel settore privato la percentuale scende al 15%.

Questo è solo uno dei molti dati interessanti pubblicati recentemente dallo Human Capital Institute in una ricerca dal titolo "Social Networking in Government: Opportunities & Challenges"

Dove siamo? Stati Uniti.

Altro che il nostrano e inutilissimo "E-government"!!!

Pubblicato da roberto cobianchi
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ARGOMENTI: enterprise 20 - organizzazione - social - strategia - web 20

17.11.09

BTO - Buy Tourism Online

PausaFirenze,16-17 novembre 2009.
Non è ancora finito, ma si può senza dubbio già dire che è stato un grande successo di pubblico, circa 3.000 adesioni, interventi molto interessanti, relatori di livello, pochi interventi smaccatamente commerciali: meglio di così non poteva andare!

Cosa porto a casa da questa esperienza?
1. Ho scoperto un mondo che non conoscevo: il binomio turismo - internet è un mercato denso di opportunità e in piena effervescenza.
2. L'evoluzione dei media sociali e degli strumenti di monitoraggio stanno dando un impulso notevole alle offerte.
3. Ci sono già tante soluzioni degne di nota, non solo di booking online integrato con il sito web, ma anche di monitoraggio dei percorsi di acquisto, di comparazione con le offerte di competitor selezionati, di gestione integrata dei portali di booking.
4. Molte sono le esperienze interessanti su Twitter, Facebook, Youtube.

In due parole: è un mondo in piena evoluzione il cui unico freno è la mentalità consolidata che vede il sito come brochure online e il materiale cartaceo come vero strumento promozionale.

Come blogger accreditato ho avuto la possibilità di girare in lungo e in largo e partecipare a tutti gli incontri, tranne quelli che si svolgevano in contemporanea, e raccogliere tantissime informazioni che nelle prossime settimane, con Francesca, pubblicherò sul blog Mimulus.

Pubblicato da roberto cobianchi
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ARGOMENTI: marketing - web 20

05.05.09

Twitscoop: di cosa si sta parlando?

Cuore neroEbbene sì, mi sto appassionando sempre più a Twitter, tanto che ho aperto Twitter Notes per tenere traccia delle indicazioni interessanti che trovo in questo ecosistema.

Ci sono applicazioni per trovare persone con profilo simile al proprio, per calcolare il proprio ranking con algoritmi strani (e dal dubbio valore statistico), per disegnare la rete delle proprie connessioni, per ri-pubblicare un flusso RSS e per pubblicare aggiornamenti in differita. Alcune sono interessanti, altre appaiono delle "patacate", come direbbe il mio amico Paolo Cevoli.

L'ultima trovata in ordine temporale è Twitscoop, un analizzatore in tempo reale delle conversazioni in corso su Twitter. Sembra interessante, ma occorre indagare un po' meglio.

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Pubblicato da roberto cobianchi
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ARGOMENTI: web 20

23.10.08

Facebook & job: case study

Un plaid e un sito Se c'è una cosa, oggi, very cool è parlare di Facebook. E allora ecco il mio terzo post sull'argomento, dopo Quando l'azienda ci mette la Face(book) e Ricevo e pubblico. Ancora su Facebook.

Tanti ne parlano
: in modi diversi e sottolineando vari aspetti. Tanti lo usano: semplicemente per entrare e rimanere in contatto con persone, o in maniera più "evoluta" come supporto al proprio lavoro. Ovviamente, mi interessa molto l'ultima cosa.

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Pubblicato da francesca fabbri
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ARGOMENTI: social - web 20

29.09.08

Twitting Enterprise

L'angolo della pausa "Il micro-blogging (...) è una forma di pubblicazione costante di piccoli contenuti in Rete, sotto forma di messaggi di testo (normalmente fino a 200 caratteri), immagini, video, audio MP3 ma anche segnalibri, citazioni, appunti" (tratto da wikipedia).

Il servizio oggi più diffuso è senza dubbio Twitter: da quando un tal Evan Williams lo lanciò nel giugno 2006, ha acquisito via via sempre maggiore popolarità, fino al punto che i numerosi disservizi sulla piattaforma dovuti alla quantità crescente di utilizzatori hanno fatto ritenere, alcuni mesi fa, che fosse iniziata la sua parabola discendente.

Sempre secondo Wikipedia, a maggio del 2007 si contavano circa 111 servizi simili a Twitter; nel febbraio 2008 il numero di "cloni" dovrebbe aver abbondantemente superato il migliaio.

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Pubblicato da roberto cobianchi
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ARGOMENTI: web 20

31.07.08

Web 2.0 Made in Italy: RoadSharing.com

The land from which I comeLa notizia è di quelle che fanno piacere a una neoblogger come me, che guarda ammirata oltreoceano e, invece, un po' più sconsolata alle coste del Bel Paese.

A Firenze, un gruppo di programmatori ha avuto proprio una bella idea. Quelli della web agency WebDev.it ("Creatività e metodo al vostro servizio") hanno fatto 2+2, o meglio:

TROPPI GAS DI SCARICO + WEB 2.0 = RoadSharing.com

e si sono inventati il sito per l'autostop nell'era digitale.

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Pubblicato da francesca fabbri
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