Ultimi articoli
Argomenti
Archivio
Blog

01.11.10

Intranet come piattaforma?

Serata danzanteScrivo poco su questo blog per tre motivi, il primo è che ne seguo altri tre (si è aggiunto ora Foursquare Italia), il secondo è che i miei interessi, personali e professionali, si stanno allargando verso altre tematiche e ho sempre meno tempo per leggere, il terzo è che mi capita di rado di incontrare qualcosa di veramente nuovo sul tema Intranet.
Oggi finalmente sono inciampato in un post molto interessante della "solita" Jane McConnell (solita perché è una delle poche voci interessanti su questi temi).
Nel post dal titolo "Platform, an actionable metaphor for the intranet" propone la metafora dell'"intranet come piattaforma" come mezzo per spiegare ai manager cosa sia un'intranet.

Quoto e vi rimando al suo post:

From communication platform...

"We achieved greater interest by positioning it as the key communications platform to deliver strategic and business messages."
"They are driving their messages onto the platform."

...to business platform

"They're now starting to see the benefits and potential of the intranet as a platform on which we can base all future internal web tools."
When the intranet became our production platform for collaboration senior management were naturally involved.

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20 - organizzazione - strategia

17.04.10

Interactions, Engagement & Ecosystems

Media Edelman Digital.png"There are essentially three forms of digital engagement which can often overlap (engagement in a single initiative can include all three types) but each form can tend to dominate the experience. It's important to remember that the type of engagement is contextual to what a participant wants to accomplish." David Armano.
In pratica la relazione digitale tra persone si svolge su dimensioni differenti, con tipi di contenuto e di funzionalità differenti in base alla situazione.
E' la persona che decide in quale modo entrare in rapporto o mantenere la relazione perché il modo dipende da cosa sta facendo, dove si trova, cosa le interessa in quel momento, se è da sola o in compagnia.
Quale sfida si apre per le aziende che si affacciano o si muovono nel contesto digitale? Capire le esigenze dei suoi clienti e imparare a muoversi a 360°: è un ecosistema e non un insieme di canali!

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20 - marketing - social - strategia - web 20

07.03.10

I fattori di successo del Web 2.0 nell'impresa

Vi segnalo questa interessante presentazione con la quale Ross Dawson ha tenuto il keynote di apertura Collective Intelligence 2010 organizzata da IBM a Melbourne pochi giorni orsono.
Sono slide che come sempre servono a guidare un discorso e non a sostituirlo: la vera ricchezza è ascoltare la presentazione.
Tuttavia in alcune slide si colgono spunti interessanti di riflessione e, tra queste la 4 e la 5: a fianco dei processi operativi standardizzati si sviluppa un altro strato operativo dell'impresa, quello fatto dalle relazioni tra le persone.

Siamo forse abituati a pensare l'organizzazione aziendale come l'insieme dei processi organizzativi (vedi ad esempio i modelli di Gestione per la Qualità di derivazione ISO), mentre è ora di considerare anche i network di relazioni interne che spontaneamente si formano e si strutturano in "processi collaborativi" veri e propri.

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20 - web 20

14.02.10

Previsioni Gartner per il 2010 e oltre

Faraglioni di ScopelloOrmai si sa. Le previsioni Gartner sono molto sfidanti, al limite dell'impossibile e oltre. Però contengono sempre un fondo di verità, se non altro per il fatto che fotografano trend in atto. Poi li proiettano all'infinito, al punto che se uno dovesse fare investimenti sulla base di queste proiezioni andrebbe incontro a una perdita sicura!

E' il caso anche di queste ultime cinque previsioni sui social software per il 2010 e oltre:

  1. entro il 2014 i servizi di social networking sostituiranno la mail come principale canale di comunicazione interpersonale per il 20% degli utenti business
  2. entro il 2012 circa il 50% delle imprese useranno strumenti di activity stream, ivi incluso il microblogging; però il microblogging a livello enterprise come strumento stand-alone avrà meno del 5% di penetrazione
  3. fino al 2012 falliranno più del 70% delle iniziative sui social media guidate dai reparti IT
  4. entro cinque anni il 70% delle applicazioni collaborative disegnate per essere usate sui personal computer saranno rimodellate partendo dalle osservazioni sulla user experience degli utenti di applicazioni collaborative su smartphone
  5. fino al 2015 solo il 25% delle imprese utilizzeranno la social network analysis per migliorare le performance e la produttività.

Quali di queste previsioni si avvereranno? Io scommetterei sulla terza previsione: come sapete non ho molta fiducia sull'IT come driver e propulsore dell'innovazione! E' ora che la cosiddetta enterprise 2.0 entri nelle imprese e che questo ingresso abbia la prospettiva del business e dell'organizzazione e non quella della tecnologia e della conservazione dello statu quo perché "ci sono problemi tecnici", come sempre!

Tra le altre direi che la quarta è molto verosimile, le altre sono troppo ottimistiche, almeno qui da noi.

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20 - governance - intranet - social

21.01.10

Social Networking in Government: Opportunità & Sfide

ConnessioniIl 66% delle agenzie governative utilizzano strumenti di social networking e il 65% di queste ne usano più di uno. Nel settore pubblico solo il 29% delle organizzazioni ancora non fa ancora uso di strumenti di social networking, mentre nel settore privato la percentuale scende al 15%.

Questo è solo uno dei molti dati interessanti pubblicati recentemente dallo Human Capital Institute in una ricerca dal titolo "Social Networking in Government: Opportunities & Challenges"

Dove siamo? Stati Uniti.

Altro che il nostrano e inutilissimo "E-government"!!!

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20 - organizzazione - social - strategia - web 20

01.07.09

La Mayo Clinic e i Social Media

SemplicitàInteressante intervista rilasciata da Lee Aase, responsabile per i media sociali alla Mayo Clinic, a Guy Kawasaki, direttore di Garage Technology Ventures.

Sintetizzo i passi salienti ma suggerisco di leggere tutta l'intervista.

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20 - social

11.03.09

PennState Intranet: una "mission impossible"?

Luci sull'acquaAvviare un'intranet in sette settimane, compreso il periodo delle festività natalizie! E' quanto hanno realizzato al PennState Outreach Programs, Dipartimento dell'Universtità della Pennsylvania che coordina le attività sul territorio.
Quella che sembra un'utopia è stata realizzata grazie a ThoughtFarmer e a una campagna di intranet marketing molto aggressiva.

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: case study - enterprise 20 - intranet

18.12.08

Chi fa da sé non fa per tre

Colori e tempeste Oggi ho letto un articolo/intervista su "IL - Intelligence in Lifestyle" (n. 3, novembre 2008), il periodico "maschile" de "Il Sole 24 Ore".

Racconta la storia dell'americano di turno impiegato nell'azienda di famiglia che, a un certo punto della vita, viene folgorato da un'idea tutto sommato banale - commercializzare acqua vitaminizzata. E da lì, lungo un percorso fatto sia di errori che di intuizioni notevoli, ha messo in piedi un'attività milionaria.

Continua ...

Pubblicato da francesca fabbri
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20

24.11.08

Il futuro non è nelle macchine volanti

tweetwheelSfogliando Google Reader, ho trovato un interessante articolo pubblicato un paio di settimane fa sul sito della AIIM , "Flying Cars and Cool Uniforms". Il titolo si riferisce a una frase di Seth Godin che all'incirca dice così: "è nell'umana natura immaginare che il futuro sia tale e quale il presente, ma con vestiti più fighi e macchine volanti".

L'articolo riprende un documento di un anno prima, "AIIM Worker Model", sul cambiamento che l'utilizzo di wiki, blog, RSS e in generale di soluzioni di social network induce nelle organizzazioni. Le fasi evolutive del cambiamento nelle aziende vanno dalle "Islands of Me", focalizzate sulla produttività individuale, alla "Extended We", focalizzata sulla collaborazione e sull'innovazione Enterprise 2.0.

E' stato interessante rifare il percorso descritto, perché ho scoperto che...

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20

03.11.08

Ancora Janssen-Cilag, con Jitter

Back sideNel febbraio del 2008 la Janssen-Cilag Australia & New Zealand avviò una piattaforma interna di micro-blogging integrata con le funzionalità di agenda interna e "People Search".

La soluzione, che ha avuto un encomio nell'Intranet Innovation Awards 2008 pubblicato da StepTwo, è descritta in dettaglio nell'ultimo post di Nathan Wallace intitolato "Jitter: Experimenting with microblogging in the enterprise".

Ne riprendo i tratti essenziali, attratto soprattutto dalle considerazioni finali di Wallace che mi inducono a riflettere che, a dispetto dei bassi costi, le soluzioni enterprise 2.0, come appunto il microblogging, sono difficili da introdurre in azienda e che il valore per il business va dimostrato e costruito con la collaborazione delle persone.

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20

08.09.08

Networking e collaborazione

tramontoDa tempo si parla e si legge molto sul concetto di "social software" e su varie soluzioni che rientrano nella categoria dei software che favoriscono la collaborazione e il networking tra le persone.

E' un mercato in fermento, fotografato in modo interessante in "The Enterprise Social Software Report 2008", da poco pubblicato da CMS Watch.

In questi ultimi anni il software ha subìto notevoli evoluzioni, e si sta spingendo sempre più verso soluzioni che favoriscono il networking negli ambienti di lavoro e non solo, adottando tecnologie sempre più evolute. D'altro canto le imprese sentono sempre più il bisogno di collaborazione tra le persone, interna tra colleghi ed esterna con clienti e partner, spinte anche dai cambiamenti che l'evoluzione delle tecnologie di internet sta portando nella vita quotidiana delle persone.

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20 - intranet 20 - recensioni

01.09.08

Campagna d'autunno

specchioNegli ultimi due mesi prima delle ferie ho trattato ogni giorno tra le 50 e le 60 mail, escluse quelle personali e ovviamente lo spam.

Nel complesso questa attività ha occupato circa la metà del tempo disponibile per il lavoro:
* il 40% delle mail aveva almeno un documento allegato
* il 90% delle mail aveva almeno tre persone in indirizzo e altre due in "cc"
* il 60% delle mail era indirizzata ad almeno sei persone tra destinatari e "per conoscenza"
* un buon 20% aveva almeno dieci persone in indirizzo.

Nelle due settimane di ferie ho avuto qualche crisi di astinenza da mancanza di "aggiornamenti", crisi che il mio Google Reader sul cellulare ha solo parzialmente attutito. Ora sono abbastanza rilassato e ho pochissima voglia di rientrare nel vortice degli "Invia", "Rispondi", "Rispondi a tutti", "Salva allegato", "Ricevi tutti"!

Per fortuna ho ascoltato (a Varese) Luis Suarez e....

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (4) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: email - enterprise 20 - intranet - wiki

21.07.08

Futuro prossimo venturo

Tempi andatiLa notizia è di qualche giorno fa: Swisscom, compagnia svizzera di telecomunicazioni, ha aggiunto a Teamnet, il suo portale per le applicazioni business orientato alla collaborazione, una versione custom di Zoho Business, con Zoho Writer, Sheet, Show, Notebook, Meeting e altri strumenti.

Con questa operazione Swisscom fa una mossa decisa estendendo la sua offerta verso soluzioni SaaS, mentre Zoho consolida il suo Alliance Partner Program, dopo la recente partnership con Baihui, Cina.

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (2) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20 - prodotti

14.07.08

Sogni mancati

DuettoA 13 anni dalla prima apparizione del termine "intranet", il panorama medio nei nostri ambienti di lavoro è ancora piuttosto grigio.

Per la prima volta, la parola intranet è apparsa sul numero del 19 aprile 1995 di Digital News & Review, soltanto due anni dopo la "nascita del web". Sono passati 13 anni nei quali, mentre il web ha avuto lo sviluppo che tutti conosciamo, l'intranet ha sempre arrancato dietro grandi speranze raramente realizzate.

Ma da qualche tempo si è affacciata l'Enterprise 2.0: porterà il compimento dei nostri sogni?

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20 - intranet

07.07.08

Quanto è blu il tuo oceano?

Verso l'orizzonteE' ciò che si legge nella brochure predisposta dal Blue Ocean Strategy Institute come materiale promozionale dell'ormai famosissimo "Blue Ocean Strategy".

E noi, in quale oceano ci muoviamo? Annaspiamo nelle solite situazioni di inefficienza e inefficacia operativa, con i soliti strumenti inutili o fastidiosi, con i soliti preconcetti che "l'ambiente di lavoro è così"? Oppure vogliamo nuotare in uno spazio nel quale si inizia a lavorare insieme, nel quale la competizione è basata sulla qualità delle idee, dove anche il genio nascosto può determinare il futuro?

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: cambiamento - enterprise 20 - intranet 20 - recensioni - strategia

06.06.08

Enterprise 2.0: è questione di età?

ordine matematicoLa domanda è legittima, perché lo stesso Prof. Andrew McAfee scrisse che il successo di un progetto Enterprise 2.0 è in parte legato alla presenza, in azienda, di molte persone giovani.

Ora, il nostro Paese è notoriamente in ritardo di qualche anno sull'adozione delle tecnologie di internet; inoltre, è sempre più un paese di vecchi; e come se non bastasse, i giovani sono sempre più largamente coinvolti in forme di lavoro "flessibili" (leggi: precarie).

Date queste premesse, sembra che in Italia dovremmo attendere ancora parecchio prima di assistere a tentativi di adozione delle tecnologie Enterprise 2.0 nelle imprese.

Eppure...

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20

30.05.08

Rapporto Enterprise 2.0

Speriamo beneApprendo dal blog di Emanuele Quintarelli che l'AIIM ha pubblicato un report dal titolo Enterprise 2.0: Agile, Emergent, and Integrated.

Il documento indaga non solo lo stato di applicazione dei concetti e delle tecnologie della Enterprise 2.0, ma si spinge ad analizzare le motivazioni, gli impatti, le opportunità e gli ostacoli alla sua diffusione nelle organizzazioni. Nelle otto sezioni che compongono il report il lettore è guidato lungo le diverse prospettive di analisi, giungendo all'ultima pagina pienamente soddisfatto della fatica compiuta (90 pagine in inglese non sono uno scherzo!).

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20

12.05.08

Le "balle" di Fastweb

Cosa hanno in comune Fastweb e la Enterprise 2.0? NULLA.
Ed ecco perche': Enterprise 2.0 significa relazioni tra persone e tra contenuti, costruite e aggiornate ogni giorno grazie all'accesso diffuso a strumenti intuitivi di facile utilizzo.

In breve, la mia "Odissea Fastweb":

1. il 29 gennaio 2008 ho richiesto il trasloco di un contratto, voce e internet, all'indirizzo del nuovo ufficio. Stando alla carta dei servizi, occorrevano al massimo 30 giorni
2. esattamente 30 giorni dopo, il 29 febbraio, durante un sopralluogo, i tecnici si sono accorti che all'indirizzo di destinazione non era possibile mantenere la tecnologia in fibra ("manca la porta")
3. dopo altri 30 giorni, il 29 marzo, mi hanno chiesto se accettavo il passaggio alla tecnologia DSL. Visto il mestiere che faccio, ho risposto "Si', a questo punto mi basta avere la connessione, di qualsiasi tipo"
4. dopo altri 25 giorni, il 24 aprile, ho scoperto che all'ufficio traslochi non era mai arrivata la conferma del passaggio di tecnologia
5. oggi, 12 maggio, sono ancora senza telefono e senza internet (scrivo questo post grazie al mio vicino Francesco, che molto gentilmente mi presta la sua connessione).

balleIl punto di contatto e' sempre stato il Call Center. La mia pratica e' piena fitta di solleciti; a detta degli operatori, ogni mio sollecito e' stato indirizzato al "responsabile di zona"; sembra addirittura che l'ufficio traslochi si sia trovato due pratiche, una per la fibra e una per la DSL e, non sapendo cosa fare, ha aspettato (che cosa, non lo so). Ogni persona con cui ho parlato (almeno 30 operatori diversi) mi ha chiesto il numero di cellulare per potermi contattare (ma dove se lo segnavano? sui post-it??); ho ricevuto due telefonate in tre mesi e mezzo ed entrambe per dirmi cose che sapevo gia'.

Nessun operatore del Call Center ha mai saputo dirmi con certezza i tempi necessari per evadere la richiesta di trasloco. Ma soprattutto, nessun operatore ha mai saputo dirmi quali fossero i successivi step della gestione della pratica.

Ho capito che gli attori in gioco sono quattro: il Call Center, l'ufficio traslochi, il responsabile di zona e la societa' di installazione di reti telefoniche urbane. Chi di questi sia un attore reale e chi non lo sia, non e' dato saperlo; quali siano le fasi del processo in cui interviene, quali le sue responsabilita' nel processo, chi e' responsabile della soddisfazione del cliente, se esistono procedure di escalation, nemmeno questo e' dato saperlo.

Tutto cio' e' il contrario esatto di: processi chiari, responsabilita' definite, servizio al cliente, gestione delle anomalie, gestione dei rapporti contrattuali, sistema informativo integrato.

Dunque, ripetiamo: relazioni tra persone, relazioni tra contenuti, costruite e aggiornate ogni giorno, accesso diffuso, strumenti intuitivi.

Fastweb e Enterprise 2.0. C'e' forse maggior distanza tra Polo Nord e Polo Sud?

To be continued...

Archiviato su:

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (2) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: benefici - conoscenza - enterprise 20 - organizzazione

02.05.08

Verso la Enterprise 2.0

Interessante questo slideshow pubblicato da Miguel Membrado 5 giorni fa a proposito dell'evoluzione verso la cosiddetta Enterprise 2.0:

Le sue componenti tecnologiche sono: wiki, blog, search, social bookmarking, customized home page, RSS, social networks.
I benefici sono: crescita della produttivita' individuale e di gruppo, competitivita' e innovazione, intelligenza collettiva, fedelta' dei clienti e delle risorse di talento.
Il percorso descritto dallo slideshow e' a dir poco affascinante, ma arrivato all'ultima slide resto "un po' appeso".

Sappiamo benissimo che non e' sufficiente introdurre una tecnologia innovativa per ottenere un cambiamento nell'organizzazione. Sappiamo con certezza che la tecnologia introdotta deve rispondere a urgenze reali dell'organizzazione e deve portare benefici immediati. Sappiamo pure che le persone devono essere preparate al cambiamento e alcune volte spinte ad accettare l'innovazione. Abbiamo capito che occorre uno sponsor interno e alcuni "evangelizzatori".

Quello che non siamo sempre in grado di comprendere e' SE l'organizzazione HA le qualita' giuste per poter cambiare. Quali sono i fattori che devono essere presenti nel tessuto organizzativo? Quali gli elementi che rendono possibile il cambiamento?

Come riconoscere un'organizzazione in cui vale la pena rischiare da quella con cui e' meglio non coinvolgersi? E non e' una domanda retorica...

Archiviato su:

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (0) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: CMS - RSS - blog - cambiamento - enterprise 20 - governance - intranet 20 - motore di ricerca - social - wiki

30.10.07

Enterprise 2.0: a che punto siamo?

riflessi di BostonSe ne parla oramai da un anno, da quando il termine fu coniato da Andrew McAfee, professore alla Harvard Business School. Da allora si sono susseguite definizioni, discussioni, post sui blog e sperimentazioni sul campo; sperimentazioni che non hanno coinvolto solo piattaforme come blog e wiki ma che hanno portato, seppur inizialmente, ad una revisione complessiva delle logiche e delle strategie di utilizzo degli ambienti per la diffusione interna delle informazioni, intranet compresa.
Enterprise 2.0 significa relazioni tra persone e tra contenuti, costruite e aggiornate ogni giorno grazie all'accesso diffuso a strumenti intuitivi di facile utilizzo.
Il concetto di fondo e' l'applicazione delle idee del web 2.0 nel posto di lavoro.
Forse e' ora di parlare meno di intranet e piu' di organizzazione di rete. Ma le nostre aziende sono pronte?

Continua ...

Pubblicato da roberto cobianchi
Segnala questo post | Permalink | Commenti (2) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: enterprise 20 - intranet 20