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15.05.10
Social Intranet; appunti sparsi
Sono stato recentemente intervistato per un articolo in uscita tra pochi giorni e le domande che mi sono state rivolte mi danno l'occasione di riflettere e riprendere alcune questioni, in ordine sparso.
1. COS'E' UN'INTRANET. L'intranet è uno strumento di governo dell'organizzazione: non è appena comunicazione interna, né solo uno sportello di servizi per il "dipendente" come la richiesta di ferie, né ancora uno spazio di "socialità" da dopolavoro con il mercatino compro-vendo. L'intranet è tutto questo insieme e molto di più.
a. Raccogliere la conoscenza aziendale (quella strutturata nei documenti e quelle destrutturata che viaggia nelle mail) nell'intranet, significa governare e presidiare il patrimonio informativo dell'organizzazione, la seconda ricchezza di un'azienda dopo le persone.
b. Fornire servizi on-line alle persone, integrare i processi di business nell'intranet, creare cruscotti di monitoraggio sui principali fenomeni aziendali e consentire l'interazione con i sistemi aziendali attraverso l'intranet, significa governare le attività quotidiane dei dipendenti e presidiare il modo secondo il quale esse devono essere svolte.
c. Favorire le relazioni personali e professionali tra i dipendenti in modo trasversale - alle funzioni, agli uffici, ai servizi o ai dipartimenti - e favorire la trasmissione di informazioni al di fuori delle logiche gerarchiche significa governare le persone.
2. INTRANET 2.0 E ENTERPRISE 2.0 non sono la stessa cosa. la seconda ha, o gli è stata attribuita, una valenza più esterna all'azienda, rivolta al mercato. In questo senso è anche un po' nebulosa, perché è soggetta a semplificazioni del tipo "sito-blog e un po' di social media". Intranet 2.0 ha uno spessore diverso, riguarda l'uso di tecnologie 2.0 nelle imprese e apre lo spazio al cambiamento organizzativo.
3. LA SOCIAL INTRANET è quello che avrebbe sempre dovuto essere l'intranet. Per il fatto di essere un ambiente web riservato ai dipendenti, quindi a persone che anche se non si conoscono tutte (come accade nelle grandi multinazionali) hanno in comune il fatto di lavorare per la stessa azienda e di condividerne gli obiettivi e le sorti, l'intranet è un ambiente "sociale. Le tecnologie web 2.0 rappresentano una opportunità per realizzare ciò che tempo fa era solo "immaginabile".
L'intranet connette le persone attraverso conoscenza e informazioni condivise, attraverso la cooperazione nei processi aziendali, attraverso la collaborazione che si esprime ad esempio nel far parte di community per famiglia professionale o gruppi di lavoro.
4. IL PASSATO. Due cose non hanno sino ad ora funzionato: la prima, concepire l'intranet come un fatto tecnico e lasciare che fosse l'IT a deciderne o condizionarne le linee di sviluppo; la seconda, concepire l'intranet come canale di comunicazione top-down o al massimo come ambiente di comunicazione interna, gestita con lo stesso linguaggio e approccio della comunicazione marketing.
Occorre aggiungere che, sebbene da pochi anni a questa parte abbiamo la tecnologia che ci consente di "realizzare la social intranet", ancora non sembra che le aziende ci stiano investendo in modo significativo: conferma del fatto che l'intranet non è, prima di tutto, un fatto tecnico.
5. IL FUTURO. Le discussioni oggi sono centrate sui media sociali e l'opportunità, innegabile, che essi rivestono per affermare il brand, fare marketing e acquisire clienti. Credo che sia difficile in questo momento spostare l'attenzione verso gli strumenti che possono rendere l'impresa competitiva, agendo dall'interno: ancora per molto tempo la discussione sulle intranet resterà confinata tra gli addetti ai lavori.
Sono solo alcuni appunti, ce ne sarebbe da scriverci un libro.
Pubblicato da roberto cobianchi
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Ciao, d'accordissimo sul fatto che se le persone non vogliono connettersi, non c'è intranet che tenga e, al contrario, se le persone vogliono connettersi lo faranno anche senza intranet.
Vorrei dare un significato differente al termine "connettersi".
Io penso che nel momento in cui, per fare un esempio, delicious mi mostra l'elenco delle altre persone che hanno "bookmarcato" un link, delicious mi connette a loro. Occorre un'azione mia per entrare in contatto con loro, come persone da seguire o con cui intrattenere un rapporto; ma resta il fatto che io e loro non siamo più "ignoti", abbiamo una connessione che non abbiamo creato volontariamente e che delicious ha portato a galla.
Riportandolo all'intranet, nel momento in cui io posso scrivere che sono appassionato di fotografia e posso sapere chi altri c'è nella mia azienda con la stessa passione, loro ed io siamo oggettivamente connessi. Poi la connessione "volontaria" può anche avvenire alzando la cornetta o mandando una mail.
Grazie. Roberto
Scritto da: roberto cobianchi il 19.05.10
L'intranet connette le persone attraverso conoscenza e informazioni condivise, attraverso la cooperazione nei processi aziendali, attraverso la collaborazione che si esprime ad esempio nel far parte di community per famiglia professionale o gruppi di lavoro.
Vorrei precisare che l'intranet non connette le persone attivamente. Ma sono le persone che si connettono tramite l'intranet.
Se le persone non hanno intenzione di connettersi, non c'è intranet che tenga.
Se le persone hanno voglia di connettersi comunque non è necessario avere la intranet, anche se aiuta (molto) essendo strumento di innovazione.
Scritto da: Pierluigi Tassi il 17.05.10
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