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20.03.09
Chi crede nei domini .eu?
Verrebbe da rispondere: la Germania! Dall'alto dei suoi 893.025 domini .eu registrati controlla la classifica senza timore di concorrenza. L'Olanda si colloca al secondo posto con 397.366, la Gran Bretagna al terzo con 368.702, poi la Francia, la Polonia e infine l'Italia con 154.034.
A settembre 2008 le registrazioni di domini .eu hanno raggiunto la quota di 2.920.387 e recentemente (l'11 gennaio 2009) hanno addirittura sfondato il muro dei 3 milioni, collocandosi al nono posto nella classifica dei domini di primo livello più usati (dove ovviamente stravince il .com).
Fantastico! ...oppure no? A cosa serve davvero il dominio .eu? Oltre al fatto che per pochi euro tanto vale averlo, quale altro beneficio porta?
Confesso che anch'io ho un dominio www.cobianchi.eu e un dominio www.mimulus.eu, ma solo perché "tanto vale averli". Se devo dire che mi cambia qualcosa, mentirei.
I dati citati in apertura vengono dal Rapporto EURid del terzo Quarto 2008. Per la cronaca l'EURid è un'organizzazione non-profit predisposta dalla Commissione Europea per la gestione del dominio di primo livello .eu.
Quindi un grande successo? Mah. Guardiamo altri dati:
1. in Germania ci sono 10,9 domini .eu ogni 1000 abitanti, contro i 149,5 domini .de
2. in Italia ci sono 2,6 domini .eu ogni 1000 abitanti, contro i 26,5 di domini .it
3. in Europa ci sono 5,9 domini .eu ogni 1000 abitanti, contro i 66,4 domini "nazionali".
Inoltre da gennaio 2008 a settembre 2008 ci sono state mediamente 2.000 nuove registrazioni al giorno contro circa 800-900 cancellazioni - a parte un picco di abbandoni nel mese di aprile, spiegabile col fatto che proprio quel mese, nel 2006, fu il primo in cui si poteva registrare liberamente il dominio, e allo scadere dei 12 mesi (del 2007, del 2008, del 2009...) le persone decidono se rinnovare o meno il "contratto".
Tutto questo è gestito da 59 persone di cui 41 a Diegem (sede di EURid), 5 a Pisa, 6 a Praga, 7 a Stoccolma, al 90% impegnate (e probabilmente pagate) full-time.
Non ricordo un solo sito (a parte ovviamente quello dell'EURid) con dominio .eu e mi chiedo se il nuovo dominio .tel seguirà la stessa sorte...
Pubblicato da roberto cobianchi
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