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06.10.08

Quale nome per l'intranet?

Dare il giusto nome alle coseE' uno dei temi più dibattuti: è opportuno dare un nome all'intranet? Oppure è meglio non rischiare di inventarsi pacchianate? Il nome dell'intranet può stimolare un senso di appartenenza nelle persone oppure può agire in senso opposto, favorendo una presa di distanze?

E' chiaro che in assenza di un nome tutti la chiameranno semplicemente "intranet". Ma quando conviene "battezzare" l'intranet? E come scegliere il nome? Scorriamo insieme i suggerimenti di James Robertson e la lista di Stephan Schillerwein.

James Robertson suggerisce di non dare un nome semplicemente per tentare di rinfrescare un'intranet poco interessante: l'operazione sarebbe poco convincente e rischierebbe di aumentare l'ilarità generale.

Al contrario, se si associa il nuovo nome al primo rilascio oppure al rilancio dell'intranet, il nome può avere un forte richiamo marketing sulle persone, tanto più se è accattivante.

1. In questi casi il nome deve essere breve e non deve creare confusione (per esempio scambiando un particolare con il tutto: "People Connect" restituisce più l'idea dell'agenda telefonica che non dell'intranet come occasione per le persone per collaborare più efficacemente sulle iniziative).

2. Il nome deve anche essere connesso e coerente con la cultura dell'organizzazione; per un'azienda dallo stile molto formale non ha senso cercare nomi che richiamano l'informalità nei rapporti e nel luogo di lavoro.

3. Il nome deve dare il senso della missione assegnata all'intranet con la giusta apertura verso obiettivi sfidanti, ma senza strafare rispetto alla realtà aziendale: un tour operator potrebbe chiamarla MyVoyager, ma lo stesso nome per un'azienda che produce elettrodomestici può essere fuori luogo.

4. E bisogna considerare le opportunità di marketing interno che il nome può favorire oppure ostacolare: un nome che nasce dall'unione della parola "Intranet" con il "NomeAzienda" non aiuta a inventare storie avvincenti o interessanti (a meno che l'azienda non si chiami Train, nel qual caso InTrain può avere un suo perché - per la cronaca Train è la società che gestisce il trasporto pubblico urbano e extra urbano della provincia di Siena, ma io non so se abbia un'intranet e come l'abbia battezzata).

Assegnare i nomi è un'arte! Occorre quella sottile capacità di cogliere le sfumature, i desideri e le aspirazioni, ma senza dimenticare la realtà delle cose.

Qualche esempio? Trapeze Group l'ha chiamata Intrapeze. City of Casey (Australia) ha optato per BORIS. Volvo ha scelto Violin (Volvo Group Information Online).

Ma le migliori secondo me sono:
* WoW (World of WestLB) di WestLB
* Shell Wide Web (SWW) di Shell.

Altri esempi sono in questa lista.

Pubblicato da roberto cobianchi
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ARGOMENTI: intranet | Tag: - - - - - -
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