Ultimi articoli
Argomenti
Archivio
Blog

« BlogFest 2008 | Home | Networking e collaborazione »

04.09.08

Utopia Wiki

Gold around me Ai tempi del liceo ho imparato che la parola "utopia" non vuol dire solo, come la maggior parte di noi crede, "in nessun luogo" o "luogo inesistente" (ou-tópos). Se ricondotta a una radice diversa (eu-tópos), utopia significa "luogo migliore".

Allora in questo senso un ambiente wiki può essere un'utopia.

Per chi fosse totalmente a digiuno, consiglio di leggere la pagina di Wikipedia dedicata al wiki. Io intanto dalla scorsa settimana...

...ho cominciato ad "assaggiare" Confluence, un "enterprise wiki software" dove caricherò, a breve, i manuali utente per un progetto di cui Roberto ha parlato in questo post.
E mi sono ricordata dell'intervento di Stewart Mader all'International Forum on Enterpise 2.0 proprio sul wiki. Tanto per intenderci, le parole-chiave del suo intervento sono: Speed, Collaboration, Productivity, Effectiveness, Knowledge, Sharing.

Quando si decide di adottare un wiki, il punto di partenza è sempre lo stesso: si tratta soltanto di uno strumento. Conta quello che fai con la tecnologia, non la tecnologia in sé. Le persone, le persone...

Per sommi capi, ecco i punti salienti della presentazione di Mader:

1. SPAZI.
"Uno spazio wiki è l'estensione virtuale dello spazio fisico in cui operi". Qualcuno potrebbe obiettare: lo è anche la mail! La differenza è che col wiki "si fa" lavoro, con la mail no. Senza wiki le informazioni sono fuori, disperse in caselle di posta elettronica e nelle loro cartelle; col wiki stanno tutte in uno spazio centrale.

2. LA COSTRUZIONE DEL GRANAIO. Proprio come nella più bella scena di "Witness", usando un wiki in azienda (per avere documentazione aggiornata, per gestire progetti, per diffondere la conoscenza dei compiti delle persone, per chiarire le procedure...), tutti aiutano tutti.

3. RIUNIONI MIGLIORI. Inviare l'odg via mail spesso crea confusione: ognuno aggiunge o toglie punti da discutere, e alla fine non si sa più dove sta la versione aggiornata e completa del file. Mettere l'odg sul wiki vuol dire che le persone riceveranno una sola mail con il link di accesso alla pagina, dove poi ciascuno potrà aggiornare la propria parte. Se poi sul wiki ognuno scrivesse gli sviluppi del proprio lavoro, le riunioni saranno più brevi!

4. SALIRE A BORDO. Airlines guadagna quando gli aerei volano, non quando stanno parcheggiati all'aeroporto; quindi far salire a bordo le persone in maniera efficiente è la chiave del suo business. Allo stesso modo, l'azienda guadagna quando i progetti procedono senza intoppi; quindi è fondamentale per la tua impresa far "salire a bordo" velocemente i nuovi collaboratori: spazio ai gruppi di lavoro, informazioni "must-know", profili personali, ruoli... tutto sul wiki, a portata di clic.

5. CONDIVISIONE
. Purtroppo nella maggior parte degli ambienti di lavoro vige la "cultura della difesa", ovvero la paura di condividere. Ma condivisione significa riconoscimento dell'abilità e della conoscenza, nonché possibilità di crescita - sia dell'azienda che personale.

6. SICUREZZA. Ok, il wiki è un ambiente on-line. Ma siamo sicuri che tenersi tutto sul proprio pc, magari un portatile, sia più sicuro? "Revisore dei conti perde il pc portatile con i numeri di carta di credito di 250mila clienti di Hotel.com" è solo uno dei titoli di giornale che Mader ha mostrato durante il suo intervento. Se è facile perdere un pc, è impossibile perdere i giganteschi server su cui "girano" i wiki. Inoltre, usando un wiki potete dare agli utenti permessi diversi: ciò che deve essere privato, resta sicuro.

Che ve ne pare?

Pubblicato da francesca fabbri
Segnala questo post | Permalink | Commenti (1) | TrackBacks (1) | Bookmark and Share
ARGOMENTI: benefici - wiki | Tag:
TrackBack URL: http://www.cobianchi.net/intranetlife/mt-tb.cgi/102

Trackback
» Le solite spine di un progetto da intranetlife - Inviato il 16.10.08

Commenti

Penso che si tratti di un mezzo molto efficace. Io proprio da questa settimana ho ricevuto l'Ok a procedere per una prima sperimentazione in azienda. Quindi ora cerco di capire come evangelizzare e cosa non fare.
Comunque, bell'articolo.
Ciao
Roberto

Scritto da: Tubaz (Roberto) il 08.11.08

Invia un commento




Ricorda le informazioni personali

(puoi usare alcuni tag HTML)



Type the characters you see in the picture above.