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01.09.08

Campagna d'autunno

specchioNegli ultimi due mesi prima delle ferie ho trattato ogni giorno tra le 50 e le 60 mail, escluse quelle personali e ovviamente lo spam.

Nel complesso questa attività ha occupato circa la metà del tempo disponibile per il lavoro:
* il 40% delle mail aveva almeno un documento allegato
* il 90% delle mail aveva almeno tre persone in indirizzo e altre due in "cc"
* il 60% delle mail era indirizzata ad almeno sei persone tra destinatari e "per conoscenza"
* un buon 20% aveva almeno dieci persone in indirizzo.

Nelle due settimane di ferie ho avuto qualche crisi di astinenza da mancanza di "aggiornamenti", crisi che il mio Google Reader sul cellulare ha solo parzialmente attutito. Ora sono abbastanza rilassato e ho pochissima voglia di rientrare nel vortice degli "Invia", "Rispondi", "Rispondi a tutti", "Salva allegato", "Ricevi tutti"!

Per fortuna ho ascoltato (a Varese) Luis Suarez e....

...ho maturato l'intenzione di liberarmi progressivamente da questa incombenza fastidiosa e soprattutto fonte inesauribile di problemi di comunicazione.

In breve ho deciso di:
1. gestire un progetto in partenza in questi giorni (il ridisegno di un sito web) con Basecamp
2. reindirizzare la gestione di un progetto attivo già da alcuni mesi, e particolarmente complesso, su Backpack
3. distribuire on-line documentazione e manuali utente attraverso l'uso di Confluence
4. riprendere l'uso di Diigo per archiviare spunti di lavoro, note, osservazioni sui materiali trovati in rete.

COME USERO' BASECAMP
La necessaria premessa è che:
- il gruppo di lavoro e il cliente del progetto sono dislocati in varie città italiane
- le scadenze sono come al solito molto ravvicinate
- le attività sono in alcuni momenti molto intrecciate
- vorrei ottenere la massima efficienza nel lavoro dei singoli.

Su Basecamp ho definito le scadenze (Milestones) e le attività (To-do), assegnandole ai partecipanti al progetto. Per le comunicazioni uso i messaggi in bacheca (Messages) mentre per gli appunti e i memo di lavoro uso la Writeboard.
Tutti i documenti del progetto redatti in word, ppt, xls o pdf sono invece archiviati (Files) in cartelle coerenti con le fasi del progetto.

Oggi ho fatto la prima intervista a un membro della direzione prendendo appunti direttamente sulla Writeboard. Oltre alla efficienza che deriva dal fatto di poter condividere immediatamente gli appunti, ottengo anche che, in tempo reale, posso ricevere osservazioni su quanto emerge nell'intervista e richieste di chiarimento da porre subito all'interlocutore, sempre che chi collabora con me sul progetto sia in quel momento on-line e disponibile a seguire lo sviluppo dell'intervista.
Ho aperto un diario su tumblr per raccontare questa esperienza giorno per giorno e seguire ogni sviluppo del progetto.

COME USERO' BACKPACK
Qui la situazione è un po' più complessa, perché devo riprendere una storia di documenti e di informazioni che risale a parecchi mesi fa: farò quindi un "punto zero" del progetto fotografando la situazione a fine agosto.

Tra le funzioni disponibili, la prima da attivare è sicuramente la creazione di pagine con allegati; la userò per fotografare lo stato delle singole iniziative e dei documenti di riferimento. Se mi servisse, potrei aggiungere una lista di cose da fare per proseguire il lavoro.

A seguire userò il calendario per le riunioni di tutti i gruppi di lavoro (oggi sono sei) - non credo che consenta di agganciare una "pagina" all'evento. Se così fosse si potrebbe anche predisporre la pagina di memo o di raccolta dei documenti utili o prodotti durante l'evento.

La funzione di reminder tramite SMS sembra molto utile, anche se nasconde il rischio di essere stra-usata per ricordare qualunque cosa - potrebbe diventare "la vendetta dell'email".

COME USERO' CONFLUENCE
L'obiettivo è quello di rendere accessibili, sempre e dovunque, e aggiornati in tempo reale rispetto alle modifiche procedurali o applicative, tutti i documenti necessari all'utente per apprendere le nuove modalità operative.

In questo caso il processo di adozione è più semplice: trasferirò le procedure organizzative e i manuali utente delle applicazioni che via via saranno rilasciate in un ambiente wiki. I passi procedurali e le maschere video saranno collegati in modo che l'utente apprenda in maniera integrata il processo e l'uso del software applicativo. Le varie opzioni di formattazione offerte da Confluence consentono un buon controllo della forma di presentazione dei contenuti.
Non darò l'accesso in modifica agli utenti, almeno per ora. In seguito potrebbero esserci uno o due utenti più "evoluti" che modificano i testi secondo le necessità. Darò invece accesso ai commenti sulle singole pagine.

Procedendo in questo modo, conto di risolvere il problema di dover distribuire settimanalmente e per i primi due mesi documenti pdf di 80-100 pagine a una decina di persone in tutta Italia.

Come campagna d'autunno non è male, fa rimpiangere la tranquilla piscina dell'albergo a Santa Cesarea Terme!

Quali ostacoli, o difficoltà, prevedo di incontrare? Innanzitutto la difficoltà delle persone, anche quelle più tecnologicamente avanzate, ad abbandonare la mail. Poi la difficoltà, anche mia, ad accettare e ricordare che i documenti dei progetti non sono sul mio pc ma in rete - non è facile rinunciare al senso di potere (o di sicurezza) data dall'avere i file sul proprio disco! Infine la naturale resistenza del cliente, soprattutto nei manager, a conformarsi a logiche nuove, diverse da quelle solite.

Ah, nulla di tutto questo è installato sul mio pc o sui server dei clienti: tutto è rigorosamente on-line!

Pubblicato da roberto cobianchi
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Commenti

E' vero, alcuni aspetti di questo post possono risultare un po' astratti...
Iniziamo da Basecamp: hai presente quando devi organizzare un lavoro che coinvolge più persone ciascuna con un compito ben preciso? A chi, di una certa età, non è capitato almeno una volta di dover organizzare una spedizione di lettere invito per un convegno ad un gruppo di persone molto numeroso? Occorre scrivere il testo, organizzare la stampa delle lettere, l'imbustaggio, il controllo degli indirizzi, la stampa delle etichette.... Supponi di scrivere l'elenco delle attività su una lavagna bianca con pennarelli ad acqua e di assegnare ogni attività ad una persona, di scrivere la data ultima entro la quale vanno consegnate le buste all'ufficio postale, di scrivere la bozza della lettera direttamente sulla lavagna e supponi che ognuno possa aggiornare le attività, spuntare le cose fatte e correggere o rivedere il testo della lettera.
Infine, supponi che questo avvenga su una pagina web. Ecco Basecamp.
(Gli altri li spiego meglio in un prossimo post...)
Ciao
Roberto

Scritto da: roberto il 02.09.08

Aiuto! Molto complesso. Per esperti!!!!!

Scritto da: roberta il 02.09.08

Il costo è ai limiti del ridicolo, se paragonato alla dimensione dei problemi che risolvo / evito.
Con 12 $/mese per Basecamp posso gestire tre progetti, ho 1 Gb di spazio disco ed evito tutte le mail e la proliferazione di versioni dello stesso documento per cinque persone del gruppo di lavoro (se non avessi avuto necessità di archiviare documenti, avrei usato la versione gratuita).
Con 49 $/mese per Backpack posso avere 15 utenti, 10 Gb di spazio ed ottengo una sorta di controllo avanzamento quotidiano del progetto, evito una parte delle mail e archivio tutti i documenti nelle versioni aggiornate.
Con 89 $/mese per Confluence (versione team hosted) ho 25 utenti, 10 Gb di spazio e risolvo il problema di dover distribuire pdf aggiornati ogni settimana. Solo in questo caso potrei aver bisogno di passare alla licenza successiva, 149 $/mese per 50 utenti, ma vorrebbe dire che il processo di adozione è sulla giusta strada.
Se hai bisogno di altre informazioni, sono qui.
A presto
Roberto

Scritto da: roberto il 01.09.08

Qual'è il costo dei servizi così come li stai usando tu.

Mi riferisco a Basecamp, Backpack e Confluence

Grazie,

Scritto da: Fabio il 01.09.08

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