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18.08.08
Intranet 2.0 in 10 passi
Una vera e propria checklist per la creazione e l'avvio di una intranet in chiave web 2.0, questo è il contenuto del post pubblicato martedì scorso su ThoughtFarmerBlog.
Certo, i passi sono "solo" dieci, non uno di più, non uno di meno; ma pochi sono semplici da realizzare. Di seguito li traduco e ne sintetizzo il contenuto, sperando di non sminuirne la portata. In ogni caso il post completo è qui.
Uno - Far saltare in aria la vecchia intranet: non è usata, non è aggiornata e non vale la pena tentare di rimetterla in sesto.
Due - Trasformare gli utenti in autori: riduce le distorsioni nel trasferimento della conoscenza e impedisce che il carico dell'aggiornamento ricada su poche persone.
Tre - Mostrare il contesto sociale di ogni contenuto: il contenuto è più interessante se sai chi lo ha scritto, che lavoro svolge e in quale ufficio lavora.
Quattro - Rendere i contenuti "trovabili": se le persone non trovano le informazioni che cercano, prima o poi smettono di cercarle sull'intranet.
Cinque - Segnalare le modifiche: in questo modo le persone tornano di frequente per leggere le novità.
Sei - Impostare l'architettura dei contenuti: è difficile iniziare davanti a una pagina bianca, è più facile se esiste una struttura di contenuti iniziale.
Sette - Assoldare un gruppo di "costruttori di granai": in perfetto stile "Witness", è utile coinvolgere un gruppetto di persone che costruiscano il primo nucleo di contenuti, cosicché i primi utenti possono già trovare contenuti interessanti.
Otto - Spronare all'uso, una volta: almeno in una occasione gli utenti devono essere "forzati" all'uso, anche solo a editare una pagina, aggiungere un commento, cambiare una foto.
Nove - la partecipazione è fondamentale per stimolare gli altri utenti.
Dieci - Integrare l'intranet "nel processo produttivo": se verrà usata "durante" la produzione delle informazioni, allora avrà successo.
L'ultimo tra quelli elencati è il fattore che può far saltare qualunque iniziativa di intranet collaborativa, e di intranet tout-court: la difficoltà che si incontra nel permeare i processi operativi quotidiani e che si manifesta nel considerare l'intranet come archivio dei documenti.
L'integrazione, come suggerisce Chris McGrath, autore del post, arriva al punto di far sì che il memo di una riunione sia scritto on-line, sull'intranet, durante la riunione stessa.
Se non si arriva a questo, il memo sarà un file word distribuito via mail e qualcuno avrà il problema di archiviarlo, se e quando avrà tempo, sull'intranet.
Pubblicato da roberto cobianchi
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