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31.07.08

Web 2.0 Made in Italy: RoadSharing.com

The land from which I comeLa notizia è di quelle che fanno piacere a una neoblogger come me, che guarda ammirata oltreoceano e, invece, un po' più sconsolata alle coste del Bel Paese.

A Firenze, un gruppo di programmatori ha avuto proprio una bella idea. Quelli della web agency WebDev.it ("Creatività e metodo al vostro servizio") hanno fatto 2+2, o meglio:

TROPPI GAS DI SCARICO + WEB 2.0 = RoadSharing.com

e si sono inventati il sito per l'autostop nell'era digitale.

Si tratta di un ambiente on line in quattro lingue che "incrocia" domande e offerte di passaggi. Si va dal tipico viaggio dell'autostoppista allo spostamento quotidiano per lavoro. C'è chi offre un passaggio e chi lo cerca; chi esige un contributo per le spese e chi, invece, non chiede neanche un euro.

Ecco alcuni dettagli:

roadsharing percorsi_web.jpg* il servizio è completamente gratuito
* per registrarsi basta digitare un indirizzo di posta elettronica e una password; l'inserimento degli altri dati personali (nome, data di nascita, città...) è facoltativo
* il sito è semplice e molto intuitivo: pochi macro-pulsanti con icone esplicative, assolutamente in linea con l'ultimo trend dei social network
* l'elenco dei percorsi registrati indica la città di partenza, quella di arrivo, le date, il mezzo, se il contributo alle spese è richiesto oppure no. Il tutto corredato da icone: bandierine degli stati, macchina, moto, camper o il pollicione da autostoppista, per differenziare tra loro richieste e offerte.

La relazione tra gli utenti funziona così: chi offre un passaggio inserisce le informazioni relative a partenza e arrivo, che vengono "georeferenziate" grazie alle mappe di Google, e resta in attesa di chi cerca un passaggio verso quella destinazione o verso un luogo lungo il tragitto.

roadsharing percorso dettaglio_web.jpgChi cerca un passaggio, invece, inserisce il percorso desiderato e attende una proposta di passaggio online. Sarà poi il sito RoadSharing a inoltrare la comunicazione e a stabilire il contatto fra i futuri compagni di viaggio.

Scopo del servizio, oltre a quello di entrare nel "social moving" del Web, è ridurre i veicoli in viaggio, ottenendo sia un risparmio di costi che un miglioramento, anche se piccolo, per l'ambiente.

Per chi fosse interessato: due utenti (con due cani) cercano un passaggio da Granada a Roma tra il 1° e il 15 agosto; un utente offre, a gratis, un passaggio prenatalizio da Bergamo a Lecce il 23 dicembre; infine, anche 10 chilometri possono fare la differenza: da Terlan a Bolzano in moto, "Tutti i giorni feriali. Partenza ore 7.30, arrivo 7.45 a Bolzano. Rientro da accordarsi".

"Chapeau" ai fiorentini, e un nuovo orizzonte che i Mobility Manager dovranno tener presente (esistono intranet aziendali con un servizio simile?).

Io, intanto, offro un passaggio da Bologna a Urbino per il Festival dei Blog "Conversazioni dal Basso '08″, dal 10 al 12 ottobre. Qualcuno è interessato?

Pubblicato da francesca fabbri
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ARGOMENTI: social - web 20 | Tag: -
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