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26.04.06
Alla ricerca del tempo perduto
Le persone normalmente dedicano molto tempo a cercare informazioni, su internet, sulle risorse aziendali, sul proprio pc e in genere i risultati sono insoddisfacenti.
Buona parte del tempo dedicato a cercare e' tempo perso perche' non da' i risultati sperati.
Un approccio sistematico alla gestione di informazioni e dati puo' portare grandi benefici in produttivita'.
Secondo una ricerca di Delphi Group la ricerca di informazioni fornisce risultati molto soddisfacenti per sole due persone su 100 e fatto cento il valore assegnato all'insieme delle fonti informative, il 39,5% va alla ricerca su internet, il 12,3% alla ricerca tra le mail inviate e ricevute, il 9,9% ai documenti sul proprio pc e solo il 6,2% ai contenuti dell'intranet aziendale.
Il 29% degli intervistati dedica piu' di otto ore la settimana alla ricerca di informazioni. Poiche' spesso vengono utilizzati piu' strumenti di ricerca, per i documenti, le mail, le informazioni e le applicazioni aziendali, una parte significativa del tempo viene dedicato ad integrare i risultati ottenuti da diverse fonti.
Quale puo' essere l'origine del problema? "Garbage in, garbage out": se i contenuti, i dati, i documenti non sono categorizzati in maniera rigorosa sara' poi difficile ricercarli sulla base di attributi che non sono stati assegnati.
Alla domanda:
"What percentage of the time you now spend searching do you think you could save if you had a single search interface that could integrate results from across the many sources of information you now must access independently?"
il 69% degli intervistati ha stimato una quota tra l'11% e il 50%, cioe' fino a quattro ore/settimana risparmiate.
E poi, come suggerisce James Robertson, attenzione all'usabilita'!
Archiviato su Technorati: intranet
Pubblicato da roberto cobianchi
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