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13.06.05

Un ago nel pagliaio

Quante volte ci capita di non trovare su un sito o sull'intranet le informazioni o i documenti di cui abbiamo bisogno? Tante. Troppe. Secondo una ricerca IDC il kowledge worker medio impegna il 15% del suo tempo (6 ore alla settimana) nel ricercare informazioni, ed il 50% delle ricerche non va a buon fine. Questo significa che spreca ogni giorno il 7,5% del suo tempo lavorativo. Fissate uno stipendio medio e fate i vostri conti.

Gia' nel gennaio 2001 in "Managing Content Hypergrowth" Forrester Research prevedeva che presto i contenuti si sarebbero abbattuti come un maremoto sui siti delle click-and-mortar e che queste avrebbero dovuto correre ai ripari quanto prima dotandosi di strumenti evoluti di content management. Tra le altre informazioni, viene riportata una stima secondo cui il 95% dei documenti cartacei archiviati in un ufficio non viene mai piu' rivisto e riutilizzato e questo destino attende anche il contenuto on-line in virtu' della dimensione dei siti (la dimensione media di un sito di una click-and-mortar era di 77.000) a meno che esso non venga strutturato e secondo le necessita' degli utenti.

foto11.pngLa classificazione delle informazioni e' un mestiere noto da secoli fin dagli antichi filosofi Greci: e' infatti una attivita' normale, che noi stessi svolgiamo quotidianamente quando raggruppiamo insieme oggetti simili, sia per facilitare la comprensione sintetica del mondo che ci circonda che per renderne piu' semplice la successiva ricerca.

Se cio' accade nella nostra vita normale, perche' accontentarsi di meno dalla nostra intranet?

Quanto piu' quando il contenuto di informazioni ed in generale di conoscenza non strutturata e' un elemento importanet dell'intranet, tanto piu' avviare un serio progetto di classificazione e definizione delle tassonomie risulta strategico al fine di garantire il successo dell'intranet, quindi assicurare un adeguato ROI del progetto.

La Tassonomia e' essenzialmente un vocabolario controllato che consente di normalizzare la terminologia utilizzata all'interno di settore industriale o di una organizzazione per facilitare la ricerca delle informazioni.

Esistono vari approcci e tecnologie per costruire una tassonomia e classificare le informazioni, e tante sono oggi le aziende che propongono strumenti e metodologie. (continua)

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Pubblicato da roberto cobianchi
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ARGOMENTI: conoscenza - efficacia |
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Commenti

le tassonomie vanno benissimo, ma penso che i metadati e le ricerche fulltext anche sui documenti Office e Pdf completino il quadro di un sistema di content management moderno.

Scritto da: Max Greco il 14.06.05

Si', e' un numero sorprendentemente alto. Sicuramente piu' descrittivo di organizzazioni di grandi dimensioni che non PMI. D'altronde i report Forrester si basano su interviste alle Fortune 1000.

Scritto da: roberto il 14.06.05

Il 95% e' tanto, non me lo apsettavo. Fa passare la voglia di scrivere :(

Scritto da: Aghenor il 14.06.05

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